Rubaldo Merello

(Isolato Valtellina 1872 - Santa Margherita Ligure 1922)

Studente all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova tra il 1889 e il 1892. In questi anni avviene il primo incontro con la pittura divisionista legato all’esposizione alle Promotrici di Nomellini e Pellizza.

La frequentazione degli ambienti artistici genovesi nei primi anni del secolo, gravitanti intorno a figure carismatiche quali i fratelli Cominetti, De Gaufridy, De Albertis, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, facilitò la sua conoscenza delle correnti pittoriche moderne.

Il suo avvicinamento al Simbolismo si deve invece, ancora una volta, alla visione delle opere nomelliniane realizzate sul finire del secolo.

Tra il 1900 e il 1906 la pittura di Merello è orientata alla stretta osservanza del precetto divisionista, cominciando a sviluppare, dopo il trasferimento nel 1904 a Ruta sul Monte di Portofino, il tema del paesaggio del Monte che caratterizzerà gran parte della sua pittura.

Grazie all’amicizia del critico ligure De Gaufridy, Merello incontra nel 1906 Vittore Grubicy che gli offre la prestigiosa opportunità di esporre nel 1907 al “Salon des peintre divisionnistes italiens” di Parigi.

Nel 1906 Merello intraprende un percorso di isolamento  el ritiro di San Fruttuoso, sul Monte di Portofino.

Solo nel 1914 si trasferisce a Portofino e successivamente nel 1918 a Santa Margherita dove riprende vigore il suo interesse per la scultura praticata in gioventù.

Merello scompare prematuramente il 31 gennaio 1922 a Santa Margherita Ligure.

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