Fondo Sarina

Alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso cala definitivamente a Tortona il sipario sui burattini della famiglia Sarina.
Nel primo decennio del Novecento, questi geniali artisti del teatro di figura, originari di Lodi, approdarono nella nostra città, che elessero a loro stabile dimora.
Tortona per decenni ebbe così modo di godere delle rappresentazioni teatrali di Teresa e di Peppino Sarina ultimi veri artisti e maestri di questa arte, meriti universalmente a loro riconosciuti.
Il patrimonio storico, artistico e culturale che avevano idealmente lasciato in eredità alla città con la loro creatività ed il loro lavoro, non poteva essere abbandonato all’incuria del tempo.
Nel 2007, venuto meno l’ultimo erede naturale Carlo Scotti, il patrimonio artistico Sarina costituito da burattini, costumi, scenari, materiali di scena, copioni, spartiti, libri, è stato acquisito dalla Fondazione, che con questa operazione ha permesso di salvaguardare una ricchezza che appartiene alla storia e cultura della città.
Il materiale è stato collocato nei locali della Fondazione per le operazioni attinenti alla verifica delle condizioni di conservazione, ai primi interventi di pulitura ed all’inventario.
Per queste attività ci si è avvalsi della collaborazione dell’Associazione Peppino Sarina.
L’organizzazione di questo materiale, la sua messa a disposizione per lo studio ed il suo recupero culturale, sono gli obiettivo che porteranno non solo a tratteggiare un aspetto della storia di Tortona, ma saranno un contributo allo studio della cultura dell’arte popolare e del teatro di figura i cui esiti sono destinati a valicare i confini locali.