La Storia

La Fondazione C. R. Tortona nasce nel dicembre del 1991 a seguito del processo di ristrutturazione e privatizzazione del sistema creditizio italiano avviato dalla cosiddetta “legge Amato” che ha previsto la separazione delle preesistenti entità bancarie costituite sotto forma di Casse di Risparmio ed Istituti di diritto pubblico in due parti: un’impresa bancaria ed un’organizzazione senza fine di lucro titolare del pacchetto azionario di maggioranza dell’impresa bancaria stessa.
Nell’aprile del 1999 la Fondazione ha ceduto il 60% del capitale sociale della Banca C. R. Tortona S.p.A. alla Banca Lombarda S.p.A., realizzando una netta separazione dalla Cassa e trasformandosi in Fondazione a tutti gli effetti.

Dal mese di maggio del 2003 al 2006 è stato completato il processo di dismissione della partecipazione detenuta nella Banca C. R. Tortona S.p.a. attraverso la cessione del restante capitale sociale alla Banca Lombarda e Piemontese S.p.a.

A seguito dell’approvazione, nel mese di giugno del 2000, da parte del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del nuovo dettato statutario, la Fondazione ha assunto la natura di persona giuridica privata senza fine di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale con lo scopo di perseguire esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico attraverso la realizzazione di interventi nei settori della sanità, dell’arte, della conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, dell’istruzione e dell’assistenza alle categorie sociali più deboli.

La Fondazione ha un patrimonio che deriva dalla vendita sul mercato privato di un bene appartenente alla comunità, patrimonio destinato a migliorare la qualità della vita in una determinata area geografica e pertanto deve rendere conto della propria gestione alla generalità dei cittadini.
La Fondazione non svolge nessuna attività bancaria, ma si pone come punto di riferimento a cui istituzioni e cittadini possono rivolgersi per proporre idee e progetti per il bene comune.